Al primo GP di casa della stagione mondiale 2026, Alberto Forato porta la Fantic XXF 450 nella top 6 della classe regina. Ottima prestazione anche per Bertram Thorius in EMX125, quarto assoluto nella sabbia di Riola Sardo.
Fantic Factory Racing MXGP
Al primo GP della doppietta italiana, le Fantic XXF 450 si sono presentate con una livrea speciale, ispirata al Caballero nella versione “Sunset White”. Oltre al look inedito, i piloti Fantic Factory Racing MXGP si sono messi in evidenza anche con una doppia top 10 nella manche di qualifica: Alberto Forato ha tagliato il traguardo in ottava piazza grazie a una bella progressione, con Brent Van doninck subito dietro in decima posizione.
Forato ha confermato la top 8 anche in gara 1 della domenica, senza farsi condizionare troppo da uno spavento nel warm-up, quando è caduto forte battendo la mano sinistra. Ma “Alby” non molla mai e, nonostante la pista particolarmente impegnativa e una piccola scivolata, ha tagliato il traguardo in ottava piazza. Ancora meglio la seconda manche: partito bene, ha perso un paio di posizioni nella fase iniziale, prima di trovare il suo ritmo e chiudere con un ottimo settimo posto di manche. Un risultato che gli ha permesso di concludere il GP della Sardegna al sesto posto assoluto, ancora in crescita dopo il settimo posto in Svizzera.
Dopo la buona prestazione del sabato, Van doninck è partito per confermare il suo posto nella top 10, ma una caduta subito al via di gara 1 ha compromesso il suo risultato finale. Costretto a inseguire il gruppo, il pilota belga è comunque riuscito a conquistare punti con il 19° posto. Scattato forte in sella alla sua Fantic XXF 450 in gara 2, non ha trovato il varco giusto alla prima curva. Da metà gruppo è risalito con un buon finale, chiudendo con un solido dodicesimo posto di manche. Nella classifica di giornata è 16°, nonostante la partenza sfortunata in gara 1.
Alberto Forato:
“È stato un weekend positivo, nonostante una brutta caduta nel warm-up. Le botte si sono fatte sentire, soprattutto alla mano sinistra, facevo fatica a stringerla – e non ha sicuramente aiutato nelle condizioni impegnative che abbiamo trovato qui nella sabbia di Riola. Ma ci ho provato, ho dato tutto quello che avevo e sono molto contento del sesto posto assoluto. Abbiamo fatto un altro passetto in avanti e adesso vi aspetto tutti ad Arco di Trento!”
Brent Van doninck:
“Non sapevo cosa aspettarmi da questo weekend dopo essermi storto la caviglia in Svizzera, quindi chiudere decimo nella manche di qualifica è stato positivo. Poi, purtroppo, sono caduto al via di gara 1. La seconda manche è andata meglio, con un solido dodicesimo posto. Altro aspetto positivo: sono scattato molto bene due volte su tre. Tutto sommato, non ci possiamo assolutamente lamentare, ma ovviamente vogliamo di più. Spero di avere meno fastidio alla caviglia il prossimo weekend, poi avremo una pausa più lunga per tornare al 100% della forma. Ma prima spero di riuscire a portare a casa altri buoni punti ad Arco di Trento.”
Fantic Factory Racing EMX
Bertram Thorius ha sfiorato il podio EMX125 nella sabbia di Riola Sardo, una delle prove più impegnative di tutto il calendario europeo e mondiale. Quinto in gara 1 dopo una grandissima rimonta in seguito a una caduta al via e settimo nella seconda manche, nonostante una scivolata a metà gara, il 15enne talento danese ha chiuso quarto assoluto, a soli tre punti dal terzo gradino del podio. Anche nella classifica di campionato, Thorius sale al quarto posto, dimostrando che al suo primo anno in sella alla Fantic XX 125 non è più una sorpresa, ma ormai una certezza.
La velocità non manca nemmeno al suo compagno di squadra Gennaro Utech, ancora una volta nella top 3 del suo gruppo di prove cronometrate. Qualche errore di troppo, però, non gli permette di concretizzare l’ottimo potenziale in gara. 13° e 16° di manche, Utech ha chiuso il GP della Sardegna al 17° posto assoluto. Avrà modo di rifarsi già tra una settimana, con un’altra tappa di casa per Fantic in programma ad Arco di Trento.
Bertram Thorius:
“È stato un buon weekend. In gara 1 sono risalito fino alla quinta posizione dopo una caduta in partenza, con un bel ritmo. In gara 2 mi sono ritrovato a metà gruppo, stavo recuperando ma poi sono scivolato e ho perso terreno. Penso che la chiave sia quella di non mollare mai, soprattutto in condizioni così impegnative, e ho cercato di spingere fino alla fine. Ho tagliato il traguardo in settima piazza, un altro risultato solido che mi ha permesso di chiudere il GP in quarta posizione. Sono quarto anche nella classifica di campionato, quindi sono molto contento – e super motivato per Arco di Trento, un altro GP di casa per il team e Fantic.”
Gennaro Utech:
“Dopo il terzo tempo nelle qualifiche, in gara non sono riuscito a guidare come saprei fare. Dispiace, ma non molliamo. Per fortuna abbiamo subito un’altra tappa italiana che ci aspetta. Ad Arco di Trento proviamo a rifarci, perché il potenziale c’è e continuiamo a lavorare.”