Dopo lo stop forzato per l’infortunio al braccio, Riccardo Pasquato ha preso il via alla penultima tappa degli Assoluti d’Italia, festeggiando il suo ritorno con due terzi posti di classe in sella alla Fantic XE 125. A podio nella prima giornata anche il pilota supportato Matteo Pavoni.
Dopo una lunga pausa si ritorna a parlare degli Assoluti d’Italia di Enduro: Pianello Val Tidone (PC) ha ospitato il quarto round stagionale, in un fine settimana ricco di spettacolo e adrenalina.
Il percorso, lungo complessivamente 55 km, si articolava su tre prove speciali: una prova estrema artificiale di 2,5 km su terreno duro e polveroso, seguita da un Cross Test di 4 km tecnico e veloce con numerose contropendenze e infine un Enduro Test di 7 km tanto spettacolare quanto impegnativo, sviluppato in un sottobosco con fondo sassoso e pietre smosse. I piloti hanno affrontato quattro giri nella giornata di sabato e tre la domenica, completando complessivamente 21 prove speciali nell'arco del weekend di gara.
Nella classe 125 è tornato in gara Riccardo Pasquato. Dopo l’infortunio all’avambraccio destro subito a maggio, che non gli ha permesso di difendere la sua leadership nel Mondiale Youth, il weekend di rientro del pilota Fantic Factory Racing Enduro è stato positivo. In sella alla Fantic XE 125 ha fatto segnare ottimi tempi in tutte le prove speciali, conquistando il terzo posto nella sua categoria in entrambe le giornate di gara.
Da segnalare anche l’ennesima ottima prestazione del pilota factory supported del Team Specia, Matteo Pavoni: secondo della 450 nel day 1, nella giornata di chiusura è stato fermato da un piccolo problema tecnico.
L’ultimo appuntamento con gli Assoluti d’Italia di Enduro 2026 è fissato per il weekend del 26-27 settembre a Fabriano (AN).
Riccardo Pasquato:
“Finalmente sono tornato in gara e mi sono sentito piuttosto bene. Ho cercato di rimanere concentrato, evitare errori e ritrovare il ritmo gara. Possiamo essere contenti di come sia andato il weekend. Ora cercheremo di fare bene al Mondiale e di terminare al meglio gli Assoluti a Fabriano.”