L’attesa è finita, il Mondiale MXGP 2026 è finalmente partito! Brent Van doninck apre la stagione con un dodicesimo posto assoluto nella classe regina del Motocross. Weekend più sfortunato per Alberto Forato.
Il GP d’Argentina ha aperto le danze di una stagione MXGP che si preannuncia stellare, con ben 14 (!) vincitori di almeno un GP al via della prima tappa. Per Fantic, il primo Gran Premio del 2026 ha segnato anche l’inizio ufficiale dell’avventura mondiale con la nuova struttura capitanata dal campione belga Jacky Martens: Brent Van doninck e Alberto Forato hanno concluso il loro primo GP in sella alla Fantic XXF 450 rispettivamente al dodicesimo e diciottesimo posto overall. Una base di partenza solida per continuare il lavoro in vista di una lunga stagione.
Brent Van doninck è partito con un approccio prudente, cercando il feeling giusto sulla pista inedita di Bariloche, e ha concluso la manche di qualifica del sabato al 15° posto, nonostante una partenza non ideale. Nono nel warm-up della domenica, sessione che ha visto entrambi i piloti Fantic Factory Racing MXGP nei primi dieci, Van doninck si è avvicinato alla top 10 anche in gara: 13° nella prima e undicesimo nella seconda manche, ha chiuso il primo GP stagionale al dodicesimo posto assoluto.
Alberto Forato, che aveva già dimostrato di trovarsi a suo agio in sella alla Fantic XXF 450 con un ottimo secondo posto agli Internazionali d’Italia, in Argentina non è riuscito a esprimersi al meglio, complice qualche episodio sfortunato. Undicesimo e dodicesimo nelle due sessioni di prove, nella manche di qualifica è stato colpito da un sasso a un occhio e si è dovuto accontentare del 17° posto.
Nelle due gare della domenica invece, “Alby” è rimasto coinvolto in due cadute subito dopo il via. Ripartito in fondo al gruppo e con il freno anteriore danneggiato nella prima manche, è comunque riuscito a portarsi in zona punti, concludendo 20°. Con un 15° posto in gara 2, sempre in rimonta, si è piazzato al 18° posto della classifica di giornata – un risultato che non rispecchia il suo potenziale, ma non dovrà aspettare molto prima di cercare il riscatto.
Tra due settimane, il Mondiale MXGP inizierà il tour europeo dalla Spagna, con il GP d’Andalusia in programma il 21 e 22 marzo ad Almonte, dove prenderà il via anche il Campionato Europeo EMX125.
Brent Van doninck:
“Un inizio solido – niente di speciale, ma due gare regolari, punti buoni e soprattutto nessuna caduta, perché abbiamo visto che è successo di tutto e di più in pista. Torniamo a casa sani e, in generale, sono contento: abbiamo una buona base da cui partire. So bene di essere un po’ un diesel, ho sempre bisogno di qualche gara per trovare il ritmo giusto. Continuiamo a lavorare con l’obiettivo di migliorare gara dopo gara, e non vedo l’ora della prossima.”
Alberto Forato:
“Un weekend abbastanza sfortunato, però sono tutto intero, se vogliamo trovare qualcosa di positivo… In realtà, sabato mi sono sentito abbastanza bene, fino alla manche di qualifica, quando un sasso mi è finito nell’occhio sinistro e per tutta la gara non ho visto bene da quell’occhio: è stata una manche molto dura. In gara 1 invece mi sono subito ritrovato per terra alla prima curva. Sono ripartito con il manubrio storto e senza freno anteriore, ma ho comunque cercato di fare il possibile e ho finito ventesimo. Prima della seconda manche sono spariti i miei blocchi di partenza, quindi ci siamo fatti prestare un blocco che non era esattamente della mia misura. Dietro al cancello mi sono sbilanciato e mi è scappato il dito. Pensavo di andare addosso al cancelletto, invece è andato giù. Ho rallentato subito perché pensavo ci fermassero, invece la bandiera rossa è arrivata dopo un paio di giri. Ripartiti, ho affrontato la prima curva abbastanza bene, ma poi sono stato coinvolto in un’altra caduta. La mia moto è rimasta incastrata sotto altre due moto. Ho perso molto tempo, ripartendo ancora una volta ultimo, e sono arrivato quindicesimo. Non è di sicuro l’esordio stagionale che volevo, ma è andata così. Adesso dobbiamo pensare alla prossima gara. Cercheremo di essere più combattivi e speriamo anche più fortunati in Spagna.”